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Cinque pasticcere si presentano:

Abbiamo visitato cinque dei 50 pasticceri Love Cakes a casa e abbiamo parlato con loro delle loro esperienze. Questo sono le loro storie!

Chiara Bevilacqua

"Preparare i dolci rende ben tre volte felici."

Chiara, hai un blog dove pubblichi anche delle squisite ricette. Chi ti ha insegnato a fare i dolci?
Da bambina ho trascorso molto tempo con mia nonna. Da lei ho imparato i rudimenti. Anche mia madre mi ha insegnato molte cose. E da quando i dolci sono ufficialmente diventati una delle mie passioni, amo sperimentare e ho appreso molte cose da sola. Non si smette mai di imparare e con l’esperienza si migliora costantemente.

Quando hai preparato il tuo primo dolce e quale era?
Me lo ricordo ancora perfettamente. Avevo circa undici o dodici anni e volevo sorprendere mia mamma con una torta di compleanno. Mi sono così azzardata a preparare per la prima volta da sola una torta al cioccolato. Di nascosto mi sono procurata gli ingredienti e ho cucinato la torta. Per il timore che scoprisse la sorpresa ho tenuto la torta nascosta nell’armadio dei vestiti per quasi due giorni. Tutto è bene quel che finisce bene: la sorpresa è riuscita e la torta era anche buona per essere il primo tentativo.

Quali dolci preferisci preparare?
Dipende dal momento. Trovo le torte interessanti perché si può sperimentare con aromi, ripieni, consistenze e colori. I biscotti sono però in assoluto i miei preferiti. Prepararli è un po’ come meditare, mi posso rilassare completamente.

E il tuo momento preferito quando prepari i dolci?
Direi che sono tre. L’inizio è emozionante perché cerco la ricetta e pregusto il dolce finito. Poi viene il momento in cui si mescolano gli ingredienti. Si sprigiona sempre un profumo squisito e si possono già fare i primi assaggi. E infine il momento in cui il dolce viene solennemente tagliato e gustato con i propri cari. I loro volti felici sono la più grande soddisfazione per un pasticcere.